Parquet: come curarlo al meglio per un pavimento da sogno

Anche se oggigiorno il gres porcellanato effetto legno sta prendendo sempre più piede come rivestimento per le superfici domestiche, il parquet conserva immutato il proprio fascino. Capace di creare un’atmosfera calda e accogliente in ogni casa, questo tipo di pavimentazione è sempre molto richiesta per aggiungere charme ed eleganza a qualunque abitazione.

Il parquet, come ogni tipo di rivestimento per pavimenti, presenta pregi e difetti: al di là dell’ovvio impatto estetico, il pavimento in legno è resistente agli urti ed è un ottimo isolante termico e acustico. Affinché possa conservare la propria bellezza nel corso del tempo, tuttavia, è necessario adottare alcuni accorgimenti, effettuando sia una corretta pulizia quotidiana che una pulizia straordinaria e prestando la dovuta attenzione a fattori come i prodotti detergenti che si utilizzano e le condizioni climatiche interne.

Il lavaggio del parquet: come pulire senza rovinare

Come abbiamo accennato, la pulizia quotidiana del parquet è fondamentale per conservarlo al meglio. Il consiglio degli esperti di ImpresaCarriero Srl, azienda di pulizie milanese specializzata in ogni tipo di pulizia e igienizzazione degli ambienti, consiste nell’effettuare il lavaggio del pavimento circa ogni due giorni, utilizzando un panno ben strizzato sul quale apporre un prodotto specifico per il parquet. Uno degli errori più comuni che si commettono nel momento in cui si pulisce il parquet, infatti, consiste nell’eccedere con l’acqua, cosa che nel caso del legno può rivelarsi dannosa. Una volta accuratamente deterso il parquet, l’ideale è passare un panno sul pavimento asciutto per lucidare uniformemente le venature del legno.

Una piccola nota a margine per quanto riguarda il lavaggio: i pavimenti in legno verniciato possono essere detersi utilizzando una soluzione di acqua e ammoniaca, mentre quelli in legno grezzo devono essere lavati con acqua e incerature, in modo da chiudere le micro fessure che possono crearsi in superficie. Esistono infine anche i parquet oliati, che vanno puliti con un detergente liquido o, in alternativa, con un prodotto nutriente.

La pulizia straordinaria del parquet

Così come la manutenzione ordinaria è indispensabile per conservare la bellezza del parquet, quella straordinaria è altrettanto importante in tal senso. Le operazioni di pulizia straordinaria, per essere efficaci, devono essere effettuate circa una volta al mese, come ad esempio nel caso del pavimento rifinito in cera.

Se invece si ha in casa un parquet verniciato, la manutenzione straordinaria si può effettuare anche dopo anni, dal momento che il problema, se così si può dire, consiste più che altro nel prolungato utilizzo. Nel caso del parquet verniciato, quindi, dopo qualche anno di calpestio è consigliabile effettuare una nuova levigatura della superficie, sostituire eventuali parti danneggiate o effettuare una nuova verniciatura per offrire luminosità e smalto al legno.

Per quanto riguarda il parquet oliato, infine, la manutenzione straordinaria consiste nell’applicare nuovamente l’olio sui listoni in modo da mantenere la bellezza e la luminosità della pavimentazione.

Consigli utili per un parquet eccezionale

Oltre alle operazioni di pulizia ordinaria e straordinaria, per conservare al meglio il parquet è opportuno adottare alcuni semplici accorgimenti, tra cui:

  • Evitare sbalzi termici: le brusche variazioni di temperatura, infatti, sono tra le cause principali di deterioramento del parquet;
  • Controllare l’umidità: un microclima eccessivamente umido può provocare danni alle assi che, a causa dell’alto tasso di umidità nell’aria, rischiano di dilatarsi;
  • Prestare attenzione se il clima è troppo secco: così come l’umidità può gonfiare le assi, un clima troppo secco potrebbe causare delle microfratture nei listoni. L’ideale, quindi, è assicurare nelle stanze provviste di parquet una buona aerazione e un ottimale equilibrio climatico;
  • Togliersi le scarpe o pulirle accuratamente sullo zerbino all’ingresso, onde evitare di portare in casa sporcizia o piccoli sassi che potrebbero graffiare o comunque rovinare il legno;
  • Non eccedere con l’illuminazione degli ambienti: per non far scolorire il parquet, accanto alle finestre è opportuno – soprattutto nei primi tempi – utilizzare tappeti e coperture;
  • Fare attenzione a non bagnare il parquet: l’acqua, infatti, gonfia e dilata le assi. Se vi cade accidentalmente un bicchiere d’acqua, pulite immediatamente: un ristagno sulle superfici potrebbe provocare danni irreparabili al pavimento.

CIT: ImpresaCarriero Srl – https://www.impresacarriero.it/

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